Natale, quest’anno di che colore sei?

Questo fine settimana farò l’albero di Natale. Di già? Direte. Lo so, è presto, ma dal momento che io e mio marito non passiamo le vacanze di Natale nella nostra casa, iniziamo a decorarla con un certo anticipo per godercela un po’. E anche quest’anno sarò fedele al classico bianco e rosso. Eh sì, su certe cose sono tremendamente noiosa, ma questa palette di colori continua a essere quella che mi mette più di buonumore, quindi perché rinunciarci? Invece il vostro Natale di che colore sarà? Non ci avete ancora pensato? Allora, intanto, potreste dare uno sguardo a queste foto per lasciarvi ispirare.

Next weekend I will decorate my Christmas tree. So soon? I know, it’s early, but since my husband and me don’t stay in our home for Christmas holidays, we start to decorate it in advance. This year I will be faithful to the classic red and white palette. Oh yes, I’m a little boring, but I  love this color palette so much, so, why should I give it up? What will your Christmas color be instead? Have you not yet decided? So, in the meantime, you could take a look at these photos for inspiration.

Rami e qualche pallina oro per chi ama le decorazioni semplici e naturali senza però rinunciare a un pizzico di sberluccichìo.

Branches and some gold balls for those who love the simple and natural decorations but with a bit of sparkle.

Bianco e rosso per i classiconi come me.

White and red for classic people like me.

Un’esplosione di colori per un Natale allegro e frizzante.

An explosion of colors for a happy and bright Christmas.

Oro, bianco e argento se desiderate far risplendere la vostra casa.

Allora adesso avete deciso di che colore sarà il vostro Natale?

Gold, silver and white for a shining home.

So, now have you decided the color of your Christmas?

IKEA Livet Hemma

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Gervasoni: un’eccellenza del Made in Italy

La scorsa settimana sono stata a Udine dove ho avuto l’opportunità di visitare un’eccellenza del Made in Italy: Gervasoni. Un’esperienza fantastica che mi ha consentito di conoscere la storia di una famiglia strettamente legata al suo territorio e che ha sempre saputo guardare lontano. Per lungo tempo leader nel settore dell’intreccio di fibre naturali, nella prima metà degli anni ’90 Gervasoni conosce un momento di crisi causato dalla concorrenza della Cina e degli altri Paesi del Sud-Est asiatico. Sono i fratelli Giovanni e Michele Gervasoni, appena assunta la direzione, a fronteggiare la situazione. La loro intuizione? Affidarsi a una designer di fama internazionale come Paola Navone. La Navone, dal ’98 direttore artistico dell’azienda, stravolge il prodotto Gervasoni. “Una rivoluzione radicale che all’inizio nostro padre Piero ha fatto fatica ad accettare – afferma Michele Gervasoni. – I nuovi prodotti spiazzarono la nostra clientela abituale. Bisognava rivolgersi a un pubblico diverso. All’inizio c’è stata qualche difficoltà, ma, dopo un periodo di assestamento, siamo riusciti a trovare un equilibrio tra il nostro passato e la necessità di cambiamento. E la nostra scommessa è stata vincente”. Infatti è proprio con Paola Navone che nasce il nuovo volto di Gervasoni, una realtà imprenditoriale eclettica, innovativa e dalla forte vocazione internazionale (il 75% del fatturato è dato dall’export).

Last week I went to Udine, where I had the opportunity to visit an excellence of Made in Italy: Gervasoni. A fab experience that allowed me to learn more about the history of a family closely linked to its territory and always able to look forward. For a long time Gervasoni was leader in woven materials, but in the early 90s it suffered a crisis due to competition from China and other south-east Asian countries. So, when Giovanni and Michele Gervasoni assumed the leadership, they had to face the situation. How? Collaborating with the internationally renowned designer Paola Navone. She, as art director of the company since ’98, completely changed the Gervasoni product. “A profound revolution initially our father Piero hardly accepted – says Michele Gervasoni. – The new products surprised our usual customers. So, we had to look for a different audience. At first there were some difficulties, but, after a while, we were able to find a balance between our past and the need for change. And we won our bet”. Through Paola Navone the new Gervasoni was born, an eclectic and innovative company with a strong international focus (75% of the turnover is export).

Accompagnati da Giovanni Gervasoni, abbiamo avuto la possibilità di vedere da vicino le fasi di lavorazione che portano alla nascita dei prodotti, cogliendone l’artigianalità.

Together with Giovanni Gervasoni, we saw the working steps of products.

Alcuni pezzi della collezione Gray, caratterizzata dal mix di materiali diversi.

Some pieces of the Gray collection, characterized by the mix of different materials.

I bellissimi Log, sezioni di tronco d’albero in laccato bianco e nero lucido all’esterno.

The beautiful Log, trunk sections glossy white and black lacquered outside.

Lo showroom di Very Wood, marchio nato dall’acquisizione della IFA, azienda specializzata nella produzione di sedie in legno. Attualmente sotto la direzione artistica di Matteo Ragni, propone sedute per ristoranti e aree pubbliche. E, tra gli altri, ha visto la collaborazione di designer come Marcel Wanders e Patricia Urquiola.

The showroom of Very Wood, a brand born from the acquisition of IFA, a company focused on wooden chairs production. With Matteo Ragni as art director, it offers chairs, armchairs, stools and sofas for restaurants and public areas. And designers as Marcel Wanders and Patricia Urquiola collaborated with it.

Gli splendidi letti in tessuto sfoderabile di Letti&Co., brand nato nel 2012 dalla volontà di colmare un vuoto presente nel mercato.

The beds made with beautiful fabrics from Letti&Co., a brand founded in 2012 by the will to close a gap in the market.

E, per finire, lo showroom di Gervasoni dove sono letteralmente impazzita quando ho visto il divano Ghost e i suoi “fratelli più giovani” (Brick e Up). Come vi ho già detto qui, Ghost è il divano dei miei sogni, quindi sono stata molto contenta di saperne qualcosa di più. “Non essendo tradizionalmente presenti nel mercato dell’imbottito – dice Michele Gervasoni – per non doverci confrontare con le realtà storiche del settore, abbiamo deciso di intraprendere un’altra strada: quella del progetto tessile. Proprio a partire da qui sono state create successivamente delle proposte simili, ma alternative per andare incontro a gusti diversi: Brick che con i suoi braccioli ha un aspetto più strutturato e formale e Up i cui piedini a vista gli conferiscono un tono più chic”.

And, finally, the showroom of Gervasoni where I went crazy when I saw the Ghost sofa and its “younger brothers” (Brick and Up). As I said here, Ghost is my dreams couch, so I was very happy to learn more about it. “We were not present in upholstery market - says Michele Gervasoni – and we didn’t want to be in competition with the historical upholstery companies, so we decided to take another route: the textile project. From here we created similar but alternative proposals for different targets: Brick with its arms is more formal while Up with its feet has a more chic look”.

Che dire, trovo meravigliosi Up e Brick, ma il primo amore non si scorda mai. Quindi quale modo migliore per concludere il tour di una foto su Ghost?

Il mio racconto finisce qui. Ringrazio la famiglia Gervasoni per avermi dato la possibilità di scoprire il loro mondo. Vedere realtà del Made in Italy che funzionano così bene mi riempie il cuore di gioia.

I like Up and Brick so much, but you never forget your first love. So, what better end for my tour than a photo on Ghost sofa?

My story ends here. I thank the Gervasoni family for this opportunity. Seeing Made in Italy companies so beautiful make me very happy.

Photo: Interior Break. Penultima foto dal catalogo Gervasoni.

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Un appartamento ben vestito in vendita a Milano

Da tempo amo curiosare nei siti delle agenzie immobiliari svedesi. Fantastic Frank, Alvhem, Stadshem, soltanto per citarne alcune, ogni volta mi sorprendono per la cura che hanno nell’arredare e fotografare le case in vendita. Le immagini sui loro siti offrono spunti e ispirazioni al pari di una rivista di arredamento. Perché non c’è una simile attenzione per gli immobili in vendita anche in Italia?, mi domando puntualmente, ripensando con un po’ di sconforto agli appartamenti che vedevamo io e mio marito quando cercavamo casa. Ecco perché quando oggi mi sono imbattuta in questo spazio in vendita a Milano, vestito dall’interior stylist polacca Agata Dimmich, un sorriso si è immediatamente stampato sulla mia faccia. Utilizzando una base neutra e moderna scaldata dai tessuti e da qualche pezzo vintage, Agata ha creato un ambiente pulito ma molto accogliente. Mi piace tanto. E la vecchia radio nel living… beh, sarebbe davvero perfetta nel mio soggiorno:)

Se volete vedere le altre foto dell’appartamento, andate su decor8 e Stylizimo. E in futuro speriamo di vedere altri immobili in vendita in Italia così ben vestiti.

For a long time I love to browse the  Swedish real estate agencies websites. Fantastic FrankAlvhemStadshem, to name but a few, always surprised me for their  homes for sale. The images on their websites show ideas and inspirations such as an interior magazine. Thinking to apartments saw with my husband when we were looking for our new home, I ask myself why there isn’t such attention in homes for sale in Italy. So today when  I came across this space for sale in Milan, styled by the Polish interior stylist Agata Dimmich, a smile arised on my face. Using a neutral and modern base warmed up with textiles and some vintage pieces, Agata has created a clean but very cosy atmosphere. I like it so much. And the old radio in the living room… well, it would be perfect in my apartment:)

If you want to see more photos, go to decor8 Stylizimo. And in the future we hope to see in Italy other homes for sale so well styled.

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Ghost

Qual è il divano dei miei sogni? Ghost, il sofà disegnato dalla grande Paola Navone per Gervasoni. Eh sì, soprattutto rivestito in lino bianco, questo divano mi ha completamente conquistato. Candido ed essenziale, Ghost incarna perfettamente quello stile elegante ma rilassato che amo tanto. E proprio la sua semplicità lo rende molto versatile, in grado di adattarsi agli ambienti più diversi. Fiore all’occhiello del Made in Italy, sono contenta ogni volta che lo vedo nei miei tour virtuali in giro per il mondo. Anche voi lo amate? Allora date uno sguardo a queste foto.

Norvegia, Elisabeth Heier

Parigi, Maison Hand via Planete Deco

Svezia, Svenska Mäklarhuset

Danimarca, Bolig Magasinet via elv’s

Londra, Milk Magazine

San Francisco, 79 Ideas

P.S.: Proprio mentre leggete questo post, sto andando a Udine a visitare l’azienda Gervasoni. Un’emozione unica! Se siete curiosi di saperne di più, seguitemi su Instagram ;)

What is my dreams sofa? Ghost, the sofa designed by Paola Navone for Gervasoni. Oh yes, especially in white linen, this couch completely won me over. Essential and pure, Ghost embodies the elegant but relaxed style that I love so much. And its simplicity makes it very versatile, adapt to different environments. Pride of the Made in Italy, I am happy every time I see it in my virtual home tours around the world. Do you love it too? So, take a look at these photos.

P.S.: While you have reading this post, I’m going to Udine to visit Gervasoni. A unique experience! If you want to learn more, follow me Instagram ;)

Top photo: Monica Melhem’s project in Jose Ignacio, Uruguay. Interiormagasinet via Planete Deco

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Un albero nel living

Immaginate di avere un albero nel living. Fatto? Poi aggiungeteci una casetta in vetro dove cucinare. E completate il mix con carta da parati nelle camere da letto e tanti tocchi di giallo. Cosa ne viene fuori? Questo frizzante appartamento parigino, disegnato dall’architetto Gregoire de Lafforest. Uno spazio un po’ troppo audace per i miei gusti, ma che sicuramente mi ha trasmesso una bella carica di energia e, soprattutto, mi ha fatto pensare quanto sarebbe bello avere un albero in casa sotto cui leggere. E voi che ne pensate? Vi piacerebbe vivere in un posto così?

Imagine a tree in your living room. Then add a kitchen in a glass house. Complete the mix with wallpaper in the bedrooms and many touches of yellow. The result? This happy apartment in Paris, designed by Gregoire de Lafforest. It’s a space a bit bold to me, but it gave me a boost of energy and, most of all, made me thinking how nice it would be to read under a tree in home. And what do you think? Would you like to live in such a place?

via un due tre ilaria

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Un appartamento, due volti

I siti delle agenzie immobiliari svedesi non smettono mai di stupirmi. Questa volta la sorpresa viene dall’agenzia Fastighetsbyrån che ha affidato a tre noti stylist svedesi il compito di vestire uno dei suoi appartamenti in vendita. Ognuno ha utilizzato colori, materiali e arredi diversi, dando allo stesso spazio un volto completamente nuovo. Un’idea a dir poco geniale, vero? Qui di seguito potete vedere le due proposte che mi hanno colpito di più.

The websites of the Swedish real estate agencies amaze me everytime. Today the surprise comes from Fastighetsbyrån whic asked to three Swedish stylists to style one of its apartments for sale. Everyone used different colors, materials and furniture, creating three completely different atmospheres. A brilliant idea, right? Below you can see my two favourite ones.

Lo stile pulito ma, nello stesso tempo, caldo di Tina Hellberg è il mio preferito. In particolare mi piacciono la tenda rosa polvere nella camera da letto (uno splendido tessuto di Pierre Frey) e gli accenti grigi intorno al camino e sulla parete dello studio. 

The clean but warm style by Tina Hellberg is my favorite. I especially like the dusty pink curtain in the bedroom (a fab fabric from Pierre Frey) and the grey accents around the fireplace and on the wall in the home office.

Nello styling di Hans Blomquist le pareti dell’appartamento si tingono di grigio, creando un effetto molto intimo ulteriormente scaldato dall’utilizzo di materiali naturali e di pezzi scovati nei mercatini. Uno spazio molto accattivante con tante idee a cui ispirarsi. La mia preferita? Il filo sulla parete del living a cui appendere stampe e foto con le clip.

Quale di questi due stili vi piace di più?

Se volete scoprire il terzo styling, andate sul sito di Fastighetsbyrån.

In the styling by Hans Blomquist the walls are dark grey, creating a very cosy atmosphere further warmed up by the natural materials and the flea market finds. An amazing space. The idea to steal? The wire on the wall of the living room hanging prints and photos with clips.

Which style is your favourite?

If you want to see the third styling, go to Fastighetsbyrån.

via La maison d’Anna G. and Planete Deco

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Tutto in vista

Cucina con i pensili oppure cucina con scaffali o mensole? Questo è il dilemma. Eh sì, perché se i pensili sono sicuramente la soluzione più pratica, d’altra parte, optare per mensole e scaffali ha l’indubbio vantaggio di rendere l’ambiente più arioso e di essere circondati dai nostri oggetti del cuore. Quindi che fare? Secondo me dipende molto da quanto siamo ordinati o disposti a diventarlo. Io, per esempio, essendo un po’ disordinata, ho una cucina con i pensili, pur crucciandomi un giorno sì e uno no di avere poco spazio per esporre i miei pezzi preferiti. Voi siete più diligenti di me? Allora ecco qui una carrellata di immagini a cui ispirarvi.

Bo Bedre via Planete Deco

via Design Milk

via Apartment Therapy

via desire to inspire

via Boligcious

Whiting Architects via Planete Deco

Studiopepe via oui oui studio

Elle Decoration via Nordic Design

Kitchen with upper cabinets or kitchen with shelves or open boxes? This is the question. Oh yes, the upper cabinets are definitely the most practical solution, but shelves and open boxes create a more airy space and you can be surrounded by your favourite objects. So, what to do? It depends on how you are ordered. For example, I’m messy, so I have a kitchen with upper cabinets. Are you more diligent than me? So, here’s a selection of images for inspiration.

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I miei preferiti della settimana #36

Una base bianca scaldata da un mix di mobili dall’aspetto vissuto e tanti tessuti. Mi piace l’atmosfera rilassata e piena di vita che si respira in questa casa. E quel tramonto… beh, mi ha fatto letteralmente perdere la testa:)

A white base warmed by a mix of weathered furniture and a lot of textiles. I like the relaxed and full of life atmosphere in this home. And the sunset… well, I lost my mind for it:)

Photo: Sara Svenningrud for Residence Magazine via Planete Deco

Vivete in affitto e vorreste dare più carattere alla vostra casa senza apportare modifiche definitive? Non vi preoccupate, le possibilità di personalizzazione sono tantissime. Quali? Se volete scoprirle, date uno sguardo all’interessante articolo postato su Italian Bark. Elisabetta propone ben 10 idee assolutamente da rubare.

You live in a rental home and would like to add more character to it avoiding permanent changes? Don’t worry, there are a lot of possibilities for creating a personal space. What? If you want to learn more, take a look at the interesting article on Italian Bark blog. Elisabetta give us 10 ideas to steal.

Il titolo che accompagna questa foto su desire to inspire è Smile. Come non essere d’accordo? Eh sì, sarà per quel favoloso parquet a spina di pesce o forse per il tavolo di Eero Saarinen e le sedie degli Eames, ma è proprio un sorriso quello che si è stampato sulla mia faccia non appena ho visto questo spazio disegnato da Marion Alberge.

The title that accompanies this photo on desire to inspire blog is Smile. It’s true. Oh yes, maybe for that fab herringbone floor or maybe for the table by Eero Saarinen and Eames chairs, but I just smiled when I saw this room designed by Marion Alberge.

Vi piacciono i ritratti d’epoca, ma avete paura di un effetto troppo classico? Vi consiglio di leggere questo post su Avenue Lifestyle. Troverete preziosi consigli su come introdurli in interni moderni e dallo stile pulito.

Do you like vintage portraits, but you are afraid of a classic effect? So, I suggest you to read this article on Avenue Lifestyle blog. You’ll find tips on how to introduce them in modern and clean interiors.

Le feste di Natale si stanno avvicinando. State cominciando a pensare alle decorazioni? Allora date un’occhiata a questa bella ghirlanda realizzata dal team di designlovefest. Amo il colore che hanno scelto. E quella parete con mattoni a vista… ok, questa è tutta un’altra storia:)

Christmas is around the corner. Are you thinking about the decorations? So, check out this beautiful DIY garland by designlovefest. I love the color. And that exposed brick wall… ok, that’s another story:) 

Buon weekend a tutti! Ci rivediamo lunedì!

Have a nice weekend everyone! See you on Monday!

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Keep calm and Fantastic Frank

Calma: questa è la sensazione che mi trasmette questo appartamento vestito, come sempre in modo impeccabile, dagli stylist di Fantastic Frank. Uno spazio immerso nel bianco dove mi piacerebbe tanto trascorrere qualche ora per liberare la mente. Ma, oltre a essere stata rapita dall’atmosfera serena che si respira in questa casa, il mio sguardo è stato catturato anche dai pezzi di design utilizzati (amo il tavolo di Norm Architects!) e dal tocco fresco dato dalle piante. Eh sì, è incredibile quanto le piante possano valorizzare un interno. A questo punto non mi rimane che rimboccarmi le maniche e affinare il mio pollice verde. In fondo se la mia Zamia ha superato l’anno di vita, potrei trovarle una compagna, no?

Se volete vedere il tour completo, andate su Fantastic Frank.

Calm: this was my feeling when I saw this apartment styled by the stylists of Fantastic Frank. A white space where I would love to spend a bit of time to free my mind. But, besides being attracted by serene atmosphere of this home, my eye was caught also by design pieces used (I love the table by Norm Architects!) and the fresh touch given by the plants. Oh yes, it’s amazing how plants can add character to an interior. I should improve my green thumb. After all, if my Zamia survived more than a year, I could find a friend for it, right?

If you want to see the full home tour, go to Fantastic Frank.

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Una lampada è per sempre

Qual è il pezzo di design che secondo me non dovrebbe mai mancare in una casa? Le lampade. Eh sì, trovo che non ci sia niente in grado di dare carattere a un ambiente quanto una bella lampada. Infatti quando mi imbatto in interni arredati in modo molto semplice, mi basta pensare a una delle mie lampade del cuore et voilà, nella mia testa lo spazio acquista subito una marcia in più. Quali sono le mie preferite? Beh, è impossibile indicarvele tutte. Tra classici del design e pezzi nuovi, la lista è lunghissima e in continuo aggiornamento. Ma, tanto per cominciare, ecco qui un assaggino.

AJ lamp by Arne Jacobsen, via The Design Chaser.

Flowerpot by Verner Panton, Alvhem.

Wood lamp from Muuto, via French by Design.

Jieldé lamp, via Bloesem.

Aim lamps by Ronan and Erwan Bouroullec, Design Milk.

Potence lamp by Jean Prouvé, via April and May.

Lo so, vi ho già parlato del mio amore per la lampada Vertigo, ma non ho resistito alla tentazione di condividere questa foto:) Troppo bella!

I know, I have already talked about my love for the Vertigo lamp, but I could not resist to share this photo:) Too beautiful!

via Frenchy Fancy

z1 cotton lamp by Nelson Sepulveda, via Planete Deco.

What is for me the unmissable design piece in a home? The lamps. Oh yes, I find that there is nothing that add character to a room such as a beautiful lamp. In fact, when I came across simply furnished interiors, I just think one of my favourite lamps et voilà, in my head the space acquires personality. What are my favorites? Well, it’s impossible to say all. Between design classics and new ones, the list is very long. But we can begin with these.

Top photo: Copper Shade by Tom Dixon, via The Style Files. 

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