I miei preferiti della settimana #38

Oggi la rubrica I miei preferiti della settimana è interamente dedicata a una delle mie interior stylist preferite: Pella Hedeby. Chi segue il mio blog da un po’ di tempo, avrà notato che parlo spesso del lavoro di questa grande stylist svedese. Il suo caldo minimalismo, come lo definisce lei stessa qui, incarna perfettamente lo stile che amo e che vorrei dare alla mia casa. Interni caratterizzati da una base neutra e pulita a cui dare carattere giocando con le texture e aggiungendo piccoli tocchi personali. Condividete questo amore con me? Allora seguitemi;)

Today the column My favorites of the week is dedicated to one of my favorite interior stylists: Pella Hedeby. Who follow my blog for a while noticed that I often talk about the work of this talented Swedish stylist. Her warm minimalism, as defined herself here, embodies the style I love and that I would have in my home. Interiors with a neutral and clean base with textures and personal touches adding character to it. Do you share this love with me? So, follow me;)

In questo appartamento, vestito da Pella Hedeby insieme a Marie Ramse, sono tante le cose che mi hanno colpito. Ma, in particolare, mi piace come il divano in pelle cognac e i tappeti scaldano la base bianca del living e trovo interessante l’uso del colore nelle due camere da letto.

In this apartment, styled by Pella Hedeby and Marie Ramse, there are many things that caught my eye. But I, especially, like how the leather sofa and the rugs warm the white base in the living room and I find the use of color in the two bedrooms very interesting.

Photo: Sara Danielsson via Hitta hem

Questa è la casa di Pella e attualmente è in vendita. Se qualcuno volesse trasferirsi in Svezia, è un’occasione da prendere al volo, no?

This is the home of Pella and it is currently for sale. If someone is thinking to move to Sweden, it is an interesting opportunity, isn’t it?

via Stylizimo e stil inspiration

E, per finire, due styling che Pella ha realizzato per IKEA. Anche qui sono rimasta impressionata dal modo semplice con cui ha dato personalità allo spazio. Gli spunti da rubare? Il filo di luci intorno alla cartella e i cestini tricot utilizzati per le piante.

And, finally, the styling by Pella for IKEA. I was attracted to simple ideas adding personality to the space. My favourites? The string of lights around the clipboard and the knitted baskets used for plants.

Photo: Kristofer Johnsson for IKEA Livet Hemma.

Buon weekend! Ci rivediamo lunedì!

Have a nice weekend! See you on Monday! 

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My Christmas wish list

Ogni anno in questo periodo arriva puntuale la domanda: “Che regalo vorresti per Natale?”. E da lì parte immancabile il mio elenco un po’ vago e confuso: “Mi piacerebbe un bel vestito, una borsa, qualcosa di carino per la casa”. Sì, ok, ma di preciso? In quel “qualcosa di carino per la casa” c’è un mondo intero e il rischio che mi vengano fatti regali che tengo chiusi in un cassetto è sempre dietro l’angolo. Perciò quest’anno ho pensato di sfruttare il blog e scrivere una lettera pubblica a Babbo Natale. Però mi raccomando Santa Claus, questa volta non hai scuse, eh?

  1. Airy coffee table by Cecilie Manz for Muuto
  2. Le Creuset cocotte
  3. Jumbo purse hook by Frederic Gooris for Alessi
  4. Tea Egg rose from Normann Copenhagen
  5. Bulky tea set by Jonas Wagell for Muuto
  6. Elevated vase by Thomas Bentzen for Muuto
  7. Kaleido by Clara von Zweigbergk for Hay
  8. Shapes mirror by Sylvain Willenz for Hay
  9. Toupie by Cédric Ragot for Y’A Pas Le Feu Au Lac
  10. Timor by Enzo Mari for Danese

P.S.: Chiaramente se qualcuno volesse aggiungere a questa lista un biglietto per Parigi, lo accetto volentieri:)

Every year in this period the question is: “What would you like for Christmas?”. And I usually give a bit vague answer: “I’d like a nice dress, a bag, something nice for my home.” OK, but what you mean for “something nice for your home?”. This sentence is too general and the risk to receive unwanted gifts is very high. So, this year I decided to write a letter to Santa Claus on my blog. 

P.S.: If someone would add to this list a ticket to Paris, I will accept it gladly:)

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Un affascinante appartamento eclettico a Parigi

La lampada Taccia di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, la Lounge Chair di Charles e Ray Eames, le sedie di Harry Bertoia, le poltroncine di Warren Platner… devo continuare? Eh sì, in questa casa l’elenco di classici del design è davvero lungo. Ma non si ha assolutamente la sensazione di essere in un museo. Infatti i proprietari dell’appartamento, Pierre-Emmanuel Risch e Carole Marchal, hanno mescolato queste splendide icone con mobili contemporanei e pezzi art déco, dando vita a un insieme eclettico molto rilassato e accogliente. A me piace tanto. E se a questo meraviglioso mix di arredi aggiungiamo l’interessante collezione di arte, i tappeti vintage marocchini, la vetrata che divide la cucina dalla zona pranzo e lo spettacolare terrazzo… beh, la voglia di trasferirsi qui è immediata.

Se volete vedere il tour completo e saperne di più sull’appartamento, andate su The Socialite Family.

The Taccia lamp by Achille and Pier Giacomo Castiglioni, the Lounge Chair by Charles and Ray Eames, the chairs by Harry Bertoia, the armchairs by Warren Platner… Do I have to continue? Oh yes,  the list of design classics in this home is really long. But there isn’t a museum effect. In fact, the owners of the apartment, Pierre-Emmanuel Risch and Carole Marchal, have mixed these gorgeous design icons with contemporary and art déco furniture, creating a relaxed eclectic space. I like it so much. And if you add to this wonderful mix of furniture an interesting collection of art, Moroccan vintage rugs, the glass window dividing the kitchen from the dining area and the amazing terrace… well, the desire to move here is instant.

If you want to see the full home tour and learn more about the apartment, go to The Socialite Family.

Photo: Constance Gennari.

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Credenze

Appena ho visto questa foto, è scoccata la scintilla. Cosa ha catturato il mio sguardo? Amo come la credenza vintage scalda la base bianca e trovo fantastico lo styling. Eh sì, le credenze, oltre ad avere l’indubbio vantaggio di offrire spazio contenitivo extra, sono perfette per esporre stampe, foto e collezioni. A me piacerebbe tanto averne una dove mostrare i miei oggetti del cuore, ma purtroppo non si sposerebbe con l’attuale arredamento del mio soggiorno, quindi per il momento mi limito ad ammirarle a distanza. E voi che ne pensate? Ci state facendo un pensierino? Allora date uno sguardo a queste immagini.

Photo: Birgitta Wolfgang Drejer for Femina via Planete Deco

Architectural Digest via Arkpad

Weekday Carnival

via Italian Bark

When I came across this picture, I fell in love with it immediately. What caught my eye? I love how the vintage credenza warm up the white base and I like the styling so much. Oh yes, the credenzas are perfect for displaying prints, photos and our collections. I would like to have one for my favourites objects, but unfortunately they don’t combine with my current furniture, so for the moment I admire them just in pictures. Do you like them too? Well, take a look at these images.

Top photo: Inside Out Magazine via French by Design.

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Uno chalet per i design addicted

Enormi vetrate, spazi aperti e ariosi, tonalità rilassanti (bianco, grigio e legno chiaro) e tanti pezzi di design. Dove siamo? In un meraviglioso chalet nella stazione sciistica di Hemsedal, in Norvegia. Sì, sì, avete capito bene. Niente legno scuro, teste di cervo o coperte in tartan, ma uno spazio moderno e pieno di tentazioni per i design addicted (lo specchio di Hay nell’ultima foto è nella mia lista dei desideri per Natale). Come mi piacerebbe trascorrere qualche giorno in questo rifugio, godendo della splendida vista sul paesaggio, raggomitolata vicino al camino. Unico dubbio: non sapendo sciare, rischierei di passare tutto il giorno a bere cioccolata calda e a mangiare:)

Huge windows, open and airy spaces, soothing colors (white, grey and light wood) and many design pieces. Where are we? In a wonderful chalet in the Hemsedal ski resort, in Norway. Yes, you read right. No dark wood, deer heads or tartan blankets, but a modern space with lots of temptations for design addicted (the mirror from Hay in the last picture is on my wish list for Christmas). I would spend few days in this place, enjoying the beautiful view of the landscape, curled up close to the fireplace. I have only a doubt: since I can’t skiing, I would risk to spend all day drinking hot chocolate and eating:)

Photo: Bjørn Johan Stenersen for Bo Bedre via Planete Deco.

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I miei preferiti della settimana #37

È incredibile come i complementi e i tessuti possano cambiare il volto di una stanza. Un esempio? Mettete a confronto queste due immagini. Partendo dalla stessa base e dallo stesso divano, l’interior stylist svedese Pella Hedeby ha creato un’atmosfera completamente diversa. Qual è la mia preferita? Beh, mi piacciono tanto i cuscini tricot e i materiali naturali utilizzati nel secondo ambiente, ma gli accenti blu nel primo mi hanno letteralmente rapito. Eh sì, non trovate anche voi che diano all’insieme un tocco super chic?

P.S.: Pella Hedeby suggerisce di usare la scala che vedete alle spalle del divano nella seconda foto per raccogliere le riviste o per agganciarci una lampada. Un interessante spunto da rubare, no?

It’s amazing how adding accessories and textiles may change the look of a room. An example? Compare these two images. With the same base and the same couch, the Swedish interior stylist Pella Hedeby has created two completely different atmospheres. What is my favorite? Well, I love the knitted pillows and natural materials in the second space, but the blue accents in the first one are gorgeous. Oh yes, they add a super chic touch.

P.S.: Pella Hedeby suggests to use the ladder behind the sofa in the second picture for magazines or to hang a lamp. An interesting idea to steal, right?

Styling: Pella Hedeby. Photo: Sara Danielsson for Hitta hem.

Soffitti altissimi, mattoni a vista dipinti di bianco, uno splendido mix di arredi moderni e pezzi industriali. Questo appartamento a Boston è un vero incanto. Io sto già preparando le valigie. Chi vuole seguirmi?

High ceilings, exposed bricks painted white, a beautiful mix of modern furniture and industrial pieces. This apartment in Boston is really fab. I’m already packing my bags. Do you want to follow me?

Photo: Matthew Delphenich for Boston Globe via DustJacket Attic.

Sarà perché ultimamente sono affascinata dalle piastrelle, ma questa “scrivania” ha subito catturato il mio sguardo. Un’idea davvero cool!

Maybe because lately I’m fascinated by tiles, but this “desk” caught my eye immediately. A really cool idea!

Photo: Jansje Klazinga. Styling: Frans Uyterlinde via vosgesparis.

Cercate una soluzione economica e alternativa per illuminare un ambiente? Potreste ispirarvi a questo appartamentino che ho visto sul sito di Fantastic Frank. Un filo di luci fissato sul soffitto et voilà, sarà come avere le stelle in casa.

Are you looking for a low cost and alternative solution to light up a room? You may be inspired by this apartment from Fantastic Frank. A string of lights on the ceiling et voilà, you will have the stars in your home.

Fantastic Frank.

Una palette neutra, un fantastico mix di texture e tanti tocchi di verde. Amo questi due appartamenti vestiti dall’interior stylist Daniella Witte. Due spazi arredati in modo semplice, ma dal mood caldo e accogliente.

A neutral palette, a great mix of textures and lots of green accents. I love these two apartments styled by Daniella Witte. Two simply furnished spaces, but with a warm and welcoming atmosphere.

Daniella Witte via Nordic Design.

Buon fine settimana! Ci rivediamo lunedì!

Have a nice weekend! See you on Monday! 

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Natale, quest’anno di che colore sei?

Questo fine settimana farò l’albero di Natale. Di già? Direte. Lo so, è presto, ma dal momento che io e mio marito non passiamo le vacanze di Natale nella nostra casa, iniziamo a decorarla con un certo anticipo per godercela un po’. E anche quest’anno sarò fedele al classico bianco e rosso. Eh sì, su certe cose sono tremendamente noiosa, ma questa palette di colori continua a essere quella che mi mette più di buonumore, quindi perché rinunciarci? Invece il vostro Natale di che colore sarà? Non ci avete ancora pensato? Allora, intanto, potreste dare uno sguardo a queste foto per lasciarvi ispirare.

Next weekend I will decorate my Christmas tree. So soon? I know, it’s early, but since my husband and me don’t stay in our home for Christmas holidays, we start to decorate it in advance. This year I will be faithful to the classic red and white palette. Oh yes, I’m a little boring, but I  love this color palette so much, so, why should I give it up? What will your Christmas color be instead? Have you not yet decided? So, in the meantime, you could take a look at these photos for inspiration.

Rami e qualche pallina oro per chi ama le decorazioni semplici e naturali senza però rinunciare a un pizzico di sberluccichìo.

Branches and some gold balls for those who love the simple and natural decorations but with a bit of sparkle.

Bianco e rosso per i classiconi come me.

White and red for classic people like me.

Un’esplosione di colori per un Natale allegro e frizzante.

An explosion of colors for a happy and bright Christmas.

Oro, bianco e argento se desiderate far risplendere la vostra casa.

Allora adesso avete deciso di che colore sarà il vostro Natale?

Gold, silver and white for a shining home.

So, now have you decided the color of your Christmas?

IKEA Livet Hemma

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Gervasoni: un’eccellenza del Made in Italy

La scorsa settimana sono stata a Udine dove ho avuto l’opportunità di visitare un’eccellenza del Made in Italy: Gervasoni. Un’esperienza fantastica che mi ha consentito di conoscere la storia di una famiglia strettamente legata al suo territorio e che ha sempre saputo guardare lontano. Per lungo tempo leader nel settore dell’intreccio di fibre naturali, nella prima metà degli anni ’90 Gervasoni conosce un momento di crisi causato dalla concorrenza della Cina e degli altri Paesi del Sud-Est asiatico. Sono i fratelli Giovanni e Michele Gervasoni, appena assunta la direzione, a fronteggiare la situazione. La loro intuizione? Affidarsi a una designer di fama internazionale come Paola Navone. La Navone, dal ’98 direttore artistico dell’azienda, stravolge il prodotto Gervasoni. “Una rivoluzione radicale che all’inizio nostro padre Piero ha fatto fatica ad accettare – afferma Michele Gervasoni. – I nuovi prodotti spiazzarono la nostra clientela abituale. Bisognava rivolgersi a un pubblico diverso. All’inizio c’è stata qualche difficoltà, ma, dopo un periodo di assestamento, siamo riusciti a trovare un equilibrio tra il nostro passato e la necessità di cambiamento. E la nostra scommessa è stata vincente”. Infatti è proprio con Paola Navone che nasce il nuovo volto di Gervasoni, una realtà imprenditoriale eclettica, innovativa e dalla forte vocazione internazionale (il 75% del fatturato è dato dall’export).

Last week I went to Udine, where I had the opportunity to visit an excellence of Made in Italy: Gervasoni. A fab experience that allowed me to learn more about the history of a family closely linked to its territory and always able to look forward. For a long time Gervasoni was leader in woven materials, but in the early 90s it suffered a crisis due to competition from China and other south-east Asian countries. So, when Giovanni and Michele Gervasoni assumed the leadership, they had to face the situation. How? Collaborating with the internationally renowned designer Paola Navone. She, as art director of the company since ’98, completely changed the Gervasoni product. “A profound revolution initially our father Piero hardly accepted – says Michele Gervasoni. – The new products surprised our usual customers. So, we had to look for a different audience. At first there were some difficulties, but, after a while, we were able to find a balance between our past and the need for change. And we won our bet”. Through Paola Navone the new Gervasoni was born, an eclectic and innovative company with a strong international focus (75% of the turnover is export).

Accompagnati da Giovanni Gervasoni, abbiamo avuto la possibilità di vedere da vicino le fasi di lavorazione che portano alla nascita dei prodotti, cogliendone l’artigianalità.

Together with Giovanni Gervasoni, we saw the working steps of products.

Alcuni pezzi della collezione Gray, caratterizzata dal mix di materiali diversi.

Some pieces of the Gray collection, characterized by the mix of different materials.

I bellissimi Log, sezioni di tronco d’albero in laccato bianco e nero lucido all’esterno.

The beautiful Log, trunk sections glossy white and black lacquered outside.

Lo showroom di Very Wood, marchio nato dall’acquisizione della IFA, azienda specializzata nella produzione di sedie in legno. Attualmente sotto la direzione artistica di Matteo Ragni, propone sedute per ristoranti e aree pubbliche. E, tra gli altri, ha visto la collaborazione di designer come Marcel Wanders e Patricia Urquiola.

The showroom of Very Wood, a brand born from the acquisition of IFA, a company focused on wooden chairs production. With Matteo Ragni as art director, it offers chairs, armchairs, stools and sofas for restaurants and public areas. And designers as Marcel Wanders and Patricia Urquiola collaborated with it.

Gli splendidi letti in tessuto sfoderabile di Letti&Co., brand nato nel 2012 dalla volontà di colmare un vuoto presente nel mercato.

The beds made with beautiful fabrics from Letti&Co., a brand founded in 2012 by the will to close a gap in the market.

E, per finire, lo showroom di Gervasoni dove sono letteralmente impazzita quando ho visto il divano Ghost e i suoi “fratelli più giovani” (Brick e Up). Come vi ho già detto qui, Ghost è il divano dei miei sogni, quindi sono stata molto contenta di saperne qualcosa di più. “Non essendo tradizionalmente presenti nel mercato dell’imbottito – dice Michele Gervasoni – per non doverci confrontare con le realtà storiche del settore, abbiamo deciso di intraprendere un’altra strada: quella del progetto tessile. Proprio a partire da qui sono state create successivamente delle proposte simili, ma alternative per andare incontro a gusti diversi: Brick che con i suoi braccioli ha un aspetto più strutturato e formale e Up i cui piedini a vista gli conferiscono un tono più chic”.

And, finally, the showroom of Gervasoni where I went crazy when I saw the Ghost sofa and its “younger brothers” (Brick and Up). As I said here, Ghost is my dreams couch, so I was very happy to learn more about it. “We were not present in upholstery market - says Michele Gervasoni – and we didn’t want to be in competition with the historical upholstery companies, so we decided to take another route: the textile project. From here we created similar but alternative proposals for different targets: Brick with its arms is more formal while Up with its feet has a more chic look”.

Che dire, trovo meravigliosi Up e Brick, ma il primo amore non si scorda mai. Quindi quale modo migliore per concludere il tour di una foto su Ghost?

Il mio racconto finisce qui. Ringrazio la famiglia Gervasoni per avermi dato la possibilità di scoprire il loro mondo. Vedere realtà del Made in Italy che funzionano così bene mi riempie il cuore di gioia.

I like Up and Brick so much, but you never forget your first love. So, what better end for my tour than a photo on Ghost sofa?

My story ends here. I thank the Gervasoni family for this opportunity. Seeing Made in Italy companies so beautiful make me very happy.

Photo: Interior Break. Penultima foto dal catalogo Gervasoni.

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Un appartamento ben vestito in vendita a Milano

Da tempo amo curiosare nei siti delle agenzie immobiliari svedesi. Fantastic Frank, Alvhem, Stadshem, soltanto per citarne alcune, ogni volta mi sorprendono per la cura che hanno nell’arredare e fotografare le case in vendita. Le immagini sui loro siti offrono spunti e ispirazioni al pari di una rivista di arredamento. Perché non c’è una simile attenzione per gli immobili in vendita anche in Italia?, mi domando puntualmente, ripensando con un po’ di sconforto agli appartamenti che vedevamo io e mio marito quando cercavamo casa. Ecco perché quando oggi mi sono imbattuta in questo spazio in vendita a Milano, vestito dall’interior stylist polacca Agata Dimmich, un sorriso si è immediatamente stampato sulla mia faccia. Utilizzando una base neutra e moderna scaldata dai tessuti e da qualche pezzo vintage, Agata ha creato un ambiente pulito ma molto accogliente. Mi piace tanto. E la vecchia radio nel living… beh, sarebbe davvero perfetta nel mio soggiorno:)

Se volete vedere le altre foto dell’appartamento, andate su decor8 e Stylizimo. E in futuro speriamo di vedere altri immobili in vendita in Italia così ben vestiti.

For a long time I love to browse the  Swedish real estate agencies websites. Fantastic FrankAlvhemStadshem, to name but a few, always surprised me for their  homes for sale. The images on their websites show ideas and inspirations such as an interior magazine. Thinking to apartments saw with my husband when we were looking for our new home, I ask myself why there isn’t such attention in homes for sale in Italy. So today when  I came across this space for sale in Milan, styled by the Polish interior stylist Agata Dimmich, a smile arised on my face. Using a neutral and modern base warmed up with textiles and some vintage pieces, Agata has created a clean but very cosy atmosphere. I like it so much. And the old radio in the living room… well, it would be perfect in my apartment:)

If you want to see more photos, go to decor8 Stylizimo. And in the future we hope to see in Italy other homes for sale so well styled.

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Ghost

Qual è il divano dei miei sogni? Ghost, il sofà disegnato dalla grande Paola Navone per Gervasoni. Eh sì, soprattutto rivestito in lino bianco, questo divano mi ha completamente conquistato. Candido ed essenziale, Ghost incarna perfettamente quello stile elegante ma rilassato che amo tanto. E proprio la sua semplicità lo rende molto versatile, in grado di adattarsi agli ambienti più diversi. Fiore all’occhiello del Made in Italy, sono contenta ogni volta che lo vedo nei miei tour virtuali in giro per il mondo. Anche voi lo amate? Allora date uno sguardo a queste foto.

Norvegia, Elisabeth Heier

Parigi, Maison Hand via Planete Deco

Svezia, Svenska Mäklarhuset

Danimarca, Bolig Magasinet via elv’s

Londra, Milk Magazine

San Francisco, 79 Ideas

P.S.: Proprio mentre leggete questo post, sto andando a Udine a visitare l’azienda Gervasoni. Un’emozione unica! Se siete curiosi di saperne di più, seguitemi su Instagram ;)

What is my dreams sofa? Ghost, the sofa designed by Paola Navone for Gervasoni. Oh yes, especially in white linen, this couch completely won me over. Essential and pure, Ghost embodies the elegant but relaxed style that I love so much. And its simplicity makes it very versatile, adapt to different environments. Pride of the Made in Italy, I am happy every time I see it in my virtual home tours around the world. Do you love it too? So, take a look at these photos.

P.S.: While you have reading this post, I’m going to Udine to visit Gervasoni. A unique experience! If you want to learn more, follow me Instagram ;)

Top photo: Monica Melhem’s project in Jose Ignacio, Uruguay. Interiormagasinet via Planete Deco

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