Come sapete, la settimana scorsa ho avuto l’opportunità di andare due giorni in Provenza alla scoperta di Fragonard, storica azienda di profumi francese. Un viaggio meraviglioso che mi ha permesso di entrare in contatto con un universo, quello dei profumi, finora a me poco noto. Profumi? Ma il tuo blog non tratta di interior e design? Vi chiederete. Certo. E, non preoccupatevi, non ho deciso di trasformare Interior Break in un beauty blog. L’interior continuerà a essere il focus della mia casetta virtuale. Però l’idea di affrontare di tanto in tanto temi diversi mi accompagna già da un po’. In fondo il mio scopo è quello di raccontare la bellezza. E va da sé che parlare di un brand come Fragonard che ha fatto della bellezza e della cultura i suoi tratti distintivi è un ottimo modo per aprire questo nuovo capitolo di Interior Break.
La storia di Fragonard parte a Grasse, un’incantevole cittadina medievale conosciuta come la città dei fiori e dei profumi. È qui che nel 1926 Eugène Fuchs fonda l’azienda a cui dà il nome del famoso pittore di Grasse Jean-Honoré Fragonard (1732-1806). Da allora si sono susseguite quattro generazioni della stessa famiglia alla direzione della maison. Quattro generazioni che hanno contribuito a creare una realtà ampia e articolata che oggi, accanto alla tradizionale produzione dei profumi, propone anche prodotti per la cura del viso e del corpo, una linea di abbigliamento per donne e bambini e accessori per la casa. Il tutto caratterizzato da una visione semplice e rilassata che traduce alla perfezione lo stile di vita libero e informale delle sorelle Agnès, Françoise e Anne Costa, attualmente alla guida dell’azienda.
Ma, attenzione, le attività di Fragonard non si esauriscono in quelle commerciali. La maison Fragonard è anche un’importante realtà culturale. Infatti la famiglia Costa, oltre a essere sostenuta da un amore profondo per i profumi, coltiva una grande passione per i viaggi e l’arte. E proprio queste passioni l’hanno portata a collezionare nel corso degli anni un vero e proprio patrimonio oggi riunito in 6 musei (museo Fragonard, museo Provenzale del Costume e del Gioiello, musei del Profumo di Grasse e di Parigi). Alcuni dei quali ho avuto il piacere di visitare durante il nostro press tour.
Curiosi di dare anche voi una sbirciatina? Allora, forza, seguitemi. 😉
Il mio consiglio alla fine del tour? Pianificate quanto prima un viaggio in Provenza per visitare i musei e le tre fabbriche di Grasse ed Eze. E seguite uno dei corsi di profumeria organizzati dall’azienda. Magari potreste scoprire di avere un potenziale come “nasi”. Per me purtroppo non è stato così, ma a voi potrebbe andare meglio. 😉
Ah dimenticavo, questa è la mia eau de toilette: Amour. Un nome molto originale, eh?
P.S.: Un grazie speciale a Fragonard per avermi dato l’opportunità di vedere da vicino il suo mondo. I profumi e i colori della Provenza resteranno per sempre nel mio cuore. 🙂
Valentina says
Wauh deve essere stato davvero meraviglioso!
Alessia Forte says
Eh sì, un posto poetico. 🙂