Paraventi, che passione!

Space Divider - dry studio

9 paraventi con cui definire gli spazi delle nostre case sempre più ibride e flessibili.

Home office. Portatili che ci accompagnano tra il tavolo da pranzo e il divano. La cucina diventata il luogo per eccellenza dove accogliere gli ospiti. I confini tradizionali all’interno delle case si sono ormai persi, cedendo il passo a spazi sempre più ibridi dove le parole d’ordine sono flessibilità e multifunzionalità.

In questa casa liquida e con poche pareti architetti e designer hanno dovuto pensare a nuovi modi per definire gli ambienti. Perché le abitazioni saranno anche più ibride, ma la voglia di ritagliarsi angoli di intimità rimane sacrosanta. Perciò via libera a soluzioni versatili come librerie bifacciali, tende o… paraventi.

Paraventi? Sì, sì, avete capito bene. Con il mondo del design che guarda sempre più verso Oriente, questi complementi dalla tradizione millenaria stanno conoscendo un rinnovato successo. E io non potrei esserne più contenta. Infatti oltre a essere elementi funzionali, con la loro sola presenza riescono a dare carattere a un ambiente.

Perciò oggi è proprio di paraventi che parleremo. O meglio, di 9 paraventi. Una selezione che comprende modelli molto diversi tra di loro, ma tutti rigorosamente di design. Non vi rimane che scegliere il vostro preferito.

Space Divider, Dry Studio

paraventi Space Divider - dry studio

Noce e ottone. Questi i materiali che compongono Space, il paravento di Dry Studio. Un design ispirato all’estetica giapponese che separa lasciando filtrare la luce.

Rayures, Glas Italia

paraventi, Rayures di Glas Italia

Disegnato dai fratelli Bouroullec e presentato in occasione dell’ultima edizione del Salone del Mobile, Rayures è un paravento componibile con pannelli incernierati, realizzati in cristallo stratificato e temperato. Disponibile in una finitura neutra e in due vivaci tonalità, giallo e lilla, si caratterizza per le venature del cristallo, orizzontali o verticali, a seconda del formato del pannello. Optional, uno specchio che si può posizionare a una estremità della composizione.

Separat, Nikari

paraventi, separat di cecilie manz per nikari

Altra novità del 2018 è Separat, firmato da Cecilie Manz per l’azienda finlandese Nikari. Un paravento in legno di pino finlandese e pelle naturale dal mood pulito ed essenziale.

Diva, Arflex

paravento diva arflex

Proprio come una vera diva, il paravento di Arflex non si spaventa di catturare il centro della scena.

Le ante hanno misure diverse e possono essere composte a seconda delle proprie esigenze. Mentre il rivestimento può essere realizzato con qualsiasi tipo di tessuto. Insomma, un complemento personalizzabile e molto fashion.

Nebula, Tacchini Edizioni

paravento nebula tacchini edizioni

Nebula di Tacchini Edizioni è un progetto di Pearson Lloyd, declinato in due versioni. Questi sono i paraventi Nebula Interiors e si basano sui disegni architettonici della serie Inventario del Novecento di Lucia Pescador.

Opto, Colé Italian Design Label

paravento opto cole italian design lab

Ispirato al mondo dell’arte e, in particolare, ai quadri Bauhaus di Lazlo Moholy-Nagy, Opto è un paravento formato da una cornice in legno di rovere, dalla geometria irregolare, che accoglie pannelli in metallo tagliati al laser in quattro colori vivaci o in nero.

Unfold, Ferm Living

paravento unfold - Ferm Living

Unfold del brand danese Ferm Living è disponibile in tre colori trendy: rosa, verde bosco e grigio. E in una finitura lucida che lo rende ultra chic.

Minima Moralia, Dante Goods and Bads

paravento minima moralia, dante goods and bads

Alluminio verniciato e tessuto plissettato per Minima Moralia. Il paravento del marchio austriaco Dante Goods and Bads che ricorda i ventagli orientali.

Focus, Zilenzio

paravento focus - zilenzio

Last but not least, Focus. I pannelli divisori fonoassorbenti disegnati da Note Design Studio per l’azienda svedese Zilenzio. Perfetti non solo per la casa, ma anche per gli spazi pubblici. Infatti sono molto leggeri e si piegano con estrema facilità, consentendo di tenerli in borsa e tirarli fuori all’occorrenza per creare un angolo tranquillo dove lavorare.

Allora, cosa ne pensate? Avete trovato il vostro paravento?

Top photo: Elisabeth Heier.

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