Trend: il ritorno della paglia di Vienna

arredi paglia di vienna

La paglia di Vienna è di grande tendenza negli interni. Ecco come i designer l’hanno interpretata negli ultimi anni.

Paglia di Vienna? È sufficiente nominarla perché si materializzino nella nostra testa le celebri sedie da bistrot di Thonet. Eppure questo materiale oggi non è più solo sinonimo di tradizione. È tornato di gran moda negli interni reinterpretato con un twist contemporaneo. Basti pensare alle numerose rivisitazioni proposte da Gebrüder Thonet Vienna o a oggetti dove proprio non te l’aspetteresti, come la radio di Lexon e i vassoi Salon di Normann Copenhagen.

Già, sono davvero tanti i designer che negli ultimi anni hanno riletto questo materiale, senza tradirne però il suo passato.

Ecco i miei progetti preferiti.

Hako Bar, 101 CPH
arredi in paglia di Vienna

Scatola. È  questo il significato di Hako in giapponese. Ed è questo il nome del mobile bar del brand danese 101 CPH. Una “scatola” in legno di quercia e paglia di Vienna, utile non solo per preparare un buon gin tonic, ma anche per ospitare piante o oggetti del cuore.

Mobile bar Be My Guest, Warm Nordic

arredi in paglia di Vienna

Be My Guest. Il mobile bar di Warm Nordic chiarisce già nel nome il suo scopo. Anche in questo caso, però, il mobile può essere usato con altre funzioni e adattarsi a diversi ambienti della casa. La paglia di Vienna e le linee arrotondate danno a Be My Guest un carattere rétro. La struttura in metallo nera attualizza il design.

scrittoio Allegory, Gebrüder Thonet Vienna

arredi paglia di vienna

Uno scrittoio ideale per l’home office dove la paglia di Vienna si trasforma in elemento funzionale. È Allegory, il progetto di GamFratesi per Gebrüder Thonet Vienna. Qui la paglia di Vienna è incorniciata da un ampio disco in faggio massello curvato. Un pratico “pannello” su cui agganciare foto e promemoria.

Panca Mos, Gebrüder Thonet Vienna

arredi paglia di vienna

La panca Mos è un altro progetto firmato da GamFratesi per Gebrüder Thonet Vienna. Si tratta di un arredo multifunzionale: panca e contenitore con ripiano giorno. Perfetta ai piedi del letto, Mos si può posizionare anche in ingresso o nel living. Il guscio in paglia di Vienna nasconde il piano d’appoggio inferiore e collega la seduta ai piedini.

Credenza Joyce, Morelato

arredi in paglia di Vienna

Joyce è la credenza disegnata da Libero Rutilo per Morelato, azienda italiana che ha fatto della lavorazione di essenze pregiate il suo marchio di fabbrica. Realizzata in legno di frassino con piano in vetro, legno o in pietra, Joyce utilizza la paglia di Vienna per le ante centrali battenti. Un complemento d’arredo dal fascino senza tempo.

Sgabello George, Wood Tailors Club

arredi in paglia di Vienna

George è lo sgabello di Wood Tailors Club. La struttura è in legno di noce massiccio, la seduta è rivestita in lino, la paglia di Vienna impreziosisce invece la base. Il nome? Un omaggio al re inglese Giorgio VI, il padre dell’attuale regina Elisabetta.

Lampada Tropicana, Houtique

arredi in paglia di Vienna

Da Maison & Objet arriva Tropicana, la lampada firmata da Serena Confalonieri per Houtique. Una collezione di “fiori” in paglia di Vienna che prende ispirazione dalla vegetazione tropicale. Tropicana è proposta nella versione a sospensione e a parete.

Paravento Colony, Miniforms

arredi paglia di vienna

“Un elemento fortemente scenografico che potrebbe uscire da qualche film di Wes Anderson.” Così Miniforms racconta Colony, il paravento in paglia di Vienna disegnato da Skrivo. Colony gioca con le trasparenze della paglia di Vienna. Il risultato è un intrigante effetto “vedo non vedo”, che cattura subito lo sguardo. La collezione comprende anche una poltroncina.

Tavolino Sacher, Fratelli Boffi

arredi paglia di vienna

Legno e paglia di Vienna composti a strati come in una sacher, la celebre torta viennese. È Sacher, la serie di tavolini progettata da Leonardo Dainellli per Fratelli Boffi. Il tavolino Sacher è proposto in due dimensioni. All’interno della versione con più ripiani c’è una mensola in vetro, sospesa grazie a un tubolare metallico in ottone brunito.

Poltrona Lui5A, Fratelli Boffi

arredi paglia di vienna

6 pentagoni in paglia di Vienna incorniciati da bordi in legno. Sto parlando di Lui5A, la poltrona firmata da Philippe Bestenheider. Un pezzo iconico di Fratelli Boffi, dove le forme curve della vecchia sedia da bistrot cedono il passo a linee rigorose. Lui5A è disponibile anche come poltroncina.

Winston Daybed, Mater

winston daybed, trend paglia di vienna

Seduta in paglia di Vienna e struttura in quercia certificata FSC (vale a dire, proveniente da foreste a rigenerazione controllata). Ecco Winston, il daybed di Mater che prende il nome dal celebre primo ministro britannico Winston Churchill.

Vassoio Salon, Normann Copenhagen

vassoio paglia di Vienna Salon, Normann Copenhagen

La seduta di una vecchia sedia da bistrot? No. È Salon, il vassoio firmato Normann Copenhagen. Un progetto in cui la tradizione incontra la pulizia formale del design scandinavo. Il piano in paglia di Vienna è, infatti, accompagnato da un bordo minimal in laminato verniciato. Per una pausa tè fra passato e presente.

C-Chair, Gubi

c-chair, trend paglia di vienna

La C-Chair, disegnata da Marcel Gascoin nel 1947, è stata rieditata dal brand danese Gubi. A caratterizzare la sedia è il contrasto fra l’imponenza della struttura in legno e la leggerezza della seduta in paglia di Vienna.

Radio Hybrid, Lexon

radio paglia di Vienna hybrid, lexon

Texture rétro e cuore hi-tech. È Hybrid, la radio con speaker Bluetooth progettata da Mathieu Lehanneur per Lexon. Per gli amanti della tecnologia dal cuore romantico.

Credenza Air, Design House Stockholm

credenza paglia di Vienna Air, design house stockholm

Il nome non lascia spazio ai dubbi. Air, la credenza di Design House Stockholm, gioca con la trasparenza della paglia di Vienna per creare un effetto visivo leggero ed elegante. Un “vedo non vedo” che permette di custodire i nostri oggetti più preziosi senza nasconderli del tutto alla vista.

Testiera Lempi, Matri

letto matri testiera paglia di Vienna

La vecchia sedia da bistrot trasformata in testiera. Lempi, design KOKO3 per il brand finlandese Matri, rappresenta un perfetto incontro fra il minimalismo scandinavo e il fascino antico della paglia di Vienna. Per un sonno dal sapore di altri tempi.

Testiera Ottow, Gebrüder Thonet Vienna

arredi paglia di vienna

Sempre a proposito di letti in paglia di Vienna, nel 2019 sono arrivate tre proposte molto interessanti da Gebrüder Thonet Vienna. Si tratta di tre testiere pensate per dare carattere ai letti basici. Questa è Ottow di storagemilano. Una testiera scenografica che crea sulla parete un sofisticato effetto boiserie. Per chi sogna di dormire in un boutique hotel tutto l’anno.

Tavolino 529 Rio, Cassina

tavolino Rio, design by Charlotte Perriand, Cassina

tavolino paglia di Vienna Rio, design by Charlotte Perriand, Cassina

Chiudiamo la nostra rassegna sugli arredi in paglia di Vienna con un’icona: il tavolino Rio di Charlotte Perriand. Firmato dalla designer francese nel 1962, Rio è stato rieditato nel 2015 da Cassina. (photo, Residence Magazine)

Allora, cosa ne pensate? Paglia di Vienna sì o no?

Aggiornamento articolo 26 ottobre 2017.

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