Alla ricerca di un nuovo dialogo Un interessante mix di materiali in Slash Objects, la collezione di accessori e complementi firmata dalla designer Arielle Assouline-Lichten

Slash Objects

Matericità: è questa la prima parola che mi viene in mente, quando penso a Slash Objects, la collezione firmata dall’architetto e designer Arielle Assouline-Lichten.

Un progetto che si basa sull’idea di esplorare il rapporto tra materiali diversi, cercando nuovi modi per farli dialogare. Il risultato è una bella famiglia di accessori e complementi. Consolle, tavolini, vasi, sottobicchieri, tovagliette, portacandele. Tutti pezzi realizzati a mano, caratterizzati da forme semplici e geometriche, dove le texture preziose dell’ottone e del marmo sono mescolate con la gomma industriale, un materiale riciclabile al 100% e dal grande effetto decorativo.

Insomma, una collezione a metà tra il craft e il design che mi ha colpito immediatamente. Diamo uno sguardo?

Slash Objects

Slash Objects

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Slash Objects

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Allora, cosa ne pensate di questo mix di materiali? E qual è il vostro pezzo preferito?

P.S. Se volete saperne di più sul lavoro di Arielle, leggete questa intervista su Sight Unseen.

P.P.S. Sempre a proposito di progetti a metà tra il craft e il design, vi ricordate il post sulla collezione Marqué di Alessandro Zambelli? Se vi è sfuggito, vi consiglio di rimediare.

via Milk Decoration

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