Trend: design stellare

lampade Bec Brittain

Lampade e arredi ispirati ai corpi celesti: uno sguardo alle novità lanciate nell’ambito dell’illuminazione e dell’arredamento.

Lampade e mobili ispirati ai corpi celesti: questa è una delle ultime tendenze nel mondo del design, secondo il report sui trend redatto dalla piattaforma di arredamento online Clippings. Questo studio, basato sui progetti presentati nell’ultimo anno, in occasione delle più importanti fiere internazionali, ha rilevato, infatti, come siano tanti i designer che hanno deciso di volgere lo sguardo verso il cielo, cercando di tradurre nel proprio lavoro non più solo la forma o la superficie della Luna, ma anche e soprattutto le traiettorie dei pianeti e delle costellazioni.

Dal designer britannico Lee Broom che con la sua collezione di lampade Observatory esplora, per l’appunto, i movimenti dei corpi celesti, passando per la designer slovena Lara Bohinc che, a partire dai temi stellari, ha creato un’intera serie di mobili, fino alla riedizione de Le Sfere di Gino Sarfatti, i prodotti di design che risentono di influenze stellari sono davvero tanti. E io non posso esserne che felice. Perché, prendendo in prestito una celebre frase di Vincent Van Gogh, “non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare”. Se volete sognare anche voi, ecco le novità “stellari” lanciate nell’ambito dell’illuminazione e dell’arredamento.

Bec Brittain

lampada Bec Brittain

Ricordano i corpi celesti i tre chandelier firmati dalla lighting designer newyorkese Bec Brittain in collaborazione con l’artista del vetro John Hogan, presentati alla NYCXDesign che si è tenuta nel maggio 2018. Il progetto rappresenta un’evoluzione della collezione Aries, disegnata dalla stessa Brittain nel 2017. Le creazioni in vetro cangiante di Hogan, infatti, sono state innestate proprio sulla struttura delle lampade Aries, che, però, qui, è stata resa più rigida per poter sostenere il peso del vetro.

lampada Bec Brittain

Ognuno dei tre chandelier è stato prodotto in un’edizione limitata di 10 pezzi.

Since the World is Round, design Lara Bohinc
Solar Chair, design Bohinc Studio

Solar Chair, Bohinc Studio

Since the World is Round è la collezione di Lara Bohinc ispirata alle orbite lunari e alle traiettorie dei pianeti, e comprende tre sedie: Lunar, Solar e Orbit. A disegnare i movimenti dei corpi celesti, una sottile struttura in metallo a sezione quadrata che conferisce alle sedie un design raffinato e minimale.

Lunar Chair, design Bohinc Studio

Lunar Chair, Bohinc Studio

Orbit Chair, design Bohinc Studio

Orbit Chair, Bohinc Studio

Nello specifico, Lunar ha due mezzelune avvolgenti come braccioli e un piccolo schienale che fa pensare alla luna in orbita. Solar presenta una struttura asimmetrica con forme che suggeriscono il sorgere e il tramontare del sole.  Mentre il tratto distintivo di Orbit sono i braccioli circolari inclinati che tracciano una traiettoria simile a quella dell’orbita lunare.

Un progetto che racconta l’amore della Bohinc per i pianeti, ma anche la sua ossessione verso tutto ciò che è rotondo, come indica il nome dato alla collezione.

Observatory, design Lee Broom
lampade Eclipse, design Lee Broom

Eclipse, Lee Broom

“Questa nuova collezione è stata per me un viaggio pieno di fascino. Volevo creare una collezione celestiale di luci scultoree, che fossero anche innovative e sperimentali grazie all’uso delle più recenti tecnologie LED. La luce è un elemento fondamentale della mia filosofia di designer e avrà sempre un ruolo centrale nel mio lavoro”.

Così Lee Broom racconta Observatory, il progetto del designer britannico che si basa sui movimenti dei corpi celesti, giocando, da un lato, con le proporzioni dello spazio verticale e orizzontale, e, dall’altro con la rifrazione e il riflesso della luce.

Observatory comprende 7 prodotti di illuminazione nuovi ed è stato presentato in maniera progressiva attraverso tre appuntamenti, ognuno legato al lancio di nuovi pezzi: Milano Design Week, aprile, NYCxDESIGN, maggio, e London Design Festival, settembre.

lampade Eclipse, design Lee Broom

Eclipse, Lee Broom

Tra le novità proposte, Eclipse, una linea celestiale non solo nel nome. Infatti i dischi in acrilico e quelli in acciaio inox lucidato a specchio interagiscono, oscurando e riflettendo la luce, in un continuo gioco tra eclissi e illuminazione. Disponibile come sospensione singola, chandelier, lampada da tavolo e a parete, Eclipse ha linee scultoree che sembrano cambiare a seconda del punto di vista.

lampade Orion, design Lee Broom

Orion, Lee Broom

Le lampade Orion sono composte da tubi modulari intrecciati con sfere in vetro e oro opaco che si espandono in orizzontale e in verticale, dando vita a costellazioni di luce.

lampade Lens Flair, design Lee Broom

Lens Flair, Lee Broom

Lens Flair è una sfera divisa in due parti che combinano solidità e trasparenza, ispirata alle lenti telescopiche e al concetto di rifrazione orizzontale e verticale. Disponibile nella versione a sospensione e da tavolo, può essere sospesa come pezzo unico oppure in un mix di più elementi, creando una sorta di installazione celeste.

Le Sfere, design Gino Sarfatti, Flos with Sarfatti

Le Sfere, design Gino Sarfatti

È la luce emessa dalla luna ad aver ispirato Le Sfere, la collezione di lampade firmata nel 1959 dal grande designer Gino Sarfatti. Non più in produzione dagli anni ‘70, questo capolavoro della luce è stato rieditato di recente da Astep, l’azienda con base a Copenhagen fondata dal nipote di Gino, Alessandro Sarfatti, in collaborazione con Flos.

Composta da una sfera in vetro opalino sostenuta da un anello in alluminio, Le Sfere è una lampada dal design semplice ed elegante che, con il tempo, “è cresciuta” per potersi adattare a progetti su misura, come quello per il Teatro Regio di Torino dove Le Sfere si possono ammirare in una varietà di composizioni che mettono in evidenza la bellezza e la flessibilità del progetto.

Moon Phases, design Andrea Vecera

tavolini Moon Phases, design Andrea Vecera

La luna è anche alla base di Moon Phases, la serie di coffee table firmata dal designer Andrea Vecera per il ristorante Pank di Torino. Come suggerisce il nome, in questo caso, però, il rimando è alle fasi lunari. Il volto mutevole della luna si traduce nel progetto di Vecera nella diversa forma che il rame, l’ottone e l’alluminio assumono sul top del tavolino.

Guise, design Stefan Diez per Vibia

lampada Guise, design Stefan Diez per Vibia

Guise di Stefan Diez sviluppa le nuove potenzialità offerte dalla tecnologia LED a contatto con la materia. Si tratta, infatti, di una lampada dove la luce emana dal vetro stesso, lasciando la sorgente luminosa invisibile. In particolare, l’applique si compone di un disco in vetro che, quando è spento, si mimetizza con la parete, mentre, una volta acceso, ricorda un’eclissi solare.

Allora, cosa ne pensate? L’idea di volgere lo sguardo verso il cielo attrae anche voi?

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Comments

  1. says

    Le luci a led sono fantastiche, sul web ho visto un sacco di lampade di design molto belle, ma hanno costi spropositati per le mie tasche. Quanto costerebbero questi pezzi? Sto arredando una piccola mansarda in stile moderno, mi piacerebbe dare una direzione sensata, senza rischiare di creare accozzaglie dl risultato dubbio

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