Filo, la lampada destrutturata di Foscarini

filo foscarini

L’8 giugno si è tenuta la seconda edizione del Salone del Mobile.Milano award. Il vincitore del migliore prodotto Euroluce è stato Filo, la lampada disegnata da Andrea Anastasio per Foscarini.

Ieri sera nella splendida cornice della Triennale di Milano si è tenuta la seconda edizione del Salone del Mobile.Milano award. Un premio con cui il Salone ha voluto dare ulteriore rilievo alle eccellenze del mondo dell’arredo e del design che sono state protagoniste lo scorso aprile.

11 le categorie premiate da una giuria composta da personalità di rilievo del settore: Silvana Annicchiarico, direttrice del Triennale Design Museum, Domitilla Dardi, curatrice per il design al MAXXI, Massimo Mini, CEO di designboom, Ettore Mochetti, direttore di AD Italia, Margherita Palli, scenografa, Livia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia e Davide Rampello, docente di Arti e Mestieri dei Territori al Politecnico di Milano.

Tra le categorie, che vi invito a scoprire nel sito del Salone del Mobile, nel 2017 non poteva mancare un premio al miglior prodotto Euroluce, l’appuntamento dedicato all’illuminazione che ritorna a cadenza biennale. E che, essendo una grande amante delle lampade, aspetto sempre con impazienza.

Dunque non vi sorprenderà che abbia deciso di parlarvi su Interior Break proprio del vincitore di Euroluce. Curiosi di sapere il nome? Ebbene, signore e signori, the winner is… Filo, disegnata da Andrea Anastasio per Foscarini. Una lampada premiata “per la capacità di rileggere la tradizione con un linguaggio contemporaneo e internazionale, in grado di dare un nuovo senso strutturale all’idea di decoro e personalizzare il prodotto seriale.”

Filo si basa su un’idea molto interessante. Il desiderio di evidenziare le singole parti che compongono una lampada: sorgente luminosa, decorazione e cavo elettrico. Il risultato è un pezzo destrutturato dove un diffusore in porcellana a forma di cono, agganciato a uno stelo in metallo, proietta la luce sul filo elettrico e sulle sfere e i bulbi di vetro che impreziosiscono il cavo, rendendolo simile a una collana.

Insomma, una lampada che ricorda un gioiello. Ma anche una sorta di scultura. Un pezzo ironico, colorato e versatile perfetto per far ritrovare il filo a quell’angolo della nostra casa alla ricerca di carattere, no?

filo foscarini

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Photo: Foscarini.

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